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Le parole che vedrai
Definizioni in parole semplici per i termini usati dalle guide di configurazione, dai messaggi di errore e dal prodotto stesso.
File e cartelle
Queste parole descrivono il codice che hai scaricato. Le guide di configurazione le nominano ogni volta che ti chiedono di aprire o modificare un file.
- Repository — la cartella del progetto più tutta la sua cronologia di modifiche, ospitata su GitHub e copiata sul tuo computer.
- Clone — la tua copia di un repository sul tuo computer; la crea il comando git clone.
- Monorepo — un repository che contiene più app e pacchetti condivisi; il bundle All Platforms è uno.
- package.json — il file presente in ogni app o pacchetto che elenca il suo nome, i suoi comandi e le librerie di cui ha bisogno.
- pnpm-workspace.yaml — il file alla radice del monorepo che elenca quali cartelle appartengono al workspace.
- Lockfile — il file che registra la versione esatta di ogni libreria installata, così ogni installazione coincide.
Strumenti sul tuo computer
Programmi che installi una volta prima del primo avvio. Le guide li nominano in comandi come node --version.
- Terminale — la finestra in cui digiti i comandi, come PowerShell su Windows o Terminal su macOS.
- Node.js — il programma che esegue JavaScript fuori dal browser; il server e gli script del kit girano su di esso.
- npm — l'installatore di librerie incluso in Node.js; in questo kit lo usi soprattutto per raggiungere Corepack.
- Corepack — lo strumento che attiva la versione esatta del package manager fissata dal progetto.
- pnpm — il package manager che scarica le librerie ed esegue gli script del progetto; lo raggiungi come corepack pnpm.
- Git — lo strumento che scarica il tuo repository e registra ogni modifica che gli fai.
- Editor o IDE — l'app in cui apri cartelle e modifichi file; le guide usano Visual Studio Code.
Parole della configurazione
Le impostazioni vivono nei file, non nel terminale. Queste parole coprono dove stanno e come si chiamano.
- Variabile d'ambiente — un'impostazione con nome come EMAIL_PROVIDER=local che cambia il comportamento dell'app.
- .env — il file alla radice del repository che contiene le impostazioni per comandi come le migrazioni del database.
- .env.local — il file delle impostazioni di una singola app, come apps/web/.env.local per il server Web.
- Segreto — un valore che deve restare privato, come una password o una chiave di firma; non farne mai commit né incollarlo nelle chat.
- Chiave API — una stringa segreta che un servizio esterno ti dà perché riconosca la tua app come chiamante autorizzato.
- Provider — un servizio esterno che il kit può usare per AI, email, fatturazione, storage e lavori simili.
Parole usate dal prodotto
L'app in esecuzione e le sue schermate delle impostazioni usano questi termini. Workspace appare con due significati diversi — controlla il contesto.
- Workspace — nel prodotto, gli utenti, i dati e le impostazioni separati di un team; nei comandi pnpm, una cartella di pacchetto dentro il monorepo, selezionata con --filter.
- Entitlement — il record del server che dice che un workspace può usare una funzionalità a pagamento.
- Migrazione — una modifica del database con versione che crea o aggiorna tabelle; applichi le migrazioni con un comando.
- Sessione — lo stato di accesso che dice al server chi sta chiedendo, finché non scade o non esci.
- Webhook — un messaggio che un servizio esterno invia all'URL della tua app quando succede qualcosa, come una fattura pagata.
- Account vs organizzazione — un account è l'accesso di una persona; un'organizzazione è lo spazio condiviso del team in cui entrano i membri, chiamato anche workspace.
Parole dello sviluppo Web
Termini che le guide di esecuzione, build e deploy usano quando apri l'app in un browser.
Ctrl + C significa tenere premuto Ctrl, toccare C, poi rilasciare — ferma il comando in esecuzione in un terminale.
- localhost — il nome di «questo computer» in un indirizzo del browser; la tua app gira lì durante lo sviluppo.
- Porta — la porta numerata dopo localhost, come :3000; ogni app in esecuzione ne usa una diversa.
- Dev server — il comando che continua a ricostruire e servire l'app mentre lavori; fermalo con Ctrl + C.
- Build — il passaggio che trasforma il tuo codice sorgente nei file ottimizzati che un server distribuisce.
- Rendering lato server (SSR) — pagine che il server assembla prima di inviarle, così la prima vista arriva completa.